Terapia e Consulenza Studio di Psicoterapia e EMDR ad Assago | Consulenza Psicologica Genitori-Figli a Milano
Home » PsicoBlog » Devi prendere una decisione importante? Spegni la luce!

PsicoBlog

Devi prendere una decisione importante? Spegni la luce!

Devi prendere una decisione importante? Spegni la luce! - Terapia e Consulenza

 

Un nuovo studio suggerisce che se avete una decisione importante da prendere, può essere utile spegnere la luce per ridurre l'intensità emotiva.

 

Questo accade perché le emozioni umane - sia positive che negative - si fanno sentire più intensamente in piena luce.


Alison Xu Jing, un professore di management presso UTSC e la Rotman School of Management, insieme a Aparna Labroo della Northwestern University, ha condotto una serie di studi per esaminare la relazione tra luce ed emozioni umane.


I ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di valutare una vasta gamma di cose – del cibo piccante, l'aggressività di un personaggio immaginario, l’attraenza di donne e uomini, la reazione a parole specifiche e il gusto di due succhi di frutta - in diverse condizioni di illuminazione.


Il risultato di ciò è stato che in condizione di luce le emozioni si sono fatte sentire più intensamente.


Nella sala illuminata i partecipanti hanno voluto più salsa piccante, hanno pensato che il personaggio di fantasia fosse più aggressivo, hanno trovato le donne più attraenti, hanno reagito meglio alle parole positive e peggio a quelle negative, e hanno bevuto più succo "gradevole" rispetto a quello “sgradevole”.

 

Xu postula che “l'effetto luce” possa essere percepito come calore e la percezione del calore può innescare le nostre emozioni e afferma che: "La luce intensa intensifica la reazione emotiva iniziale e dal momento che la maggior parte delle nostre decisioni sono prese in piena luce, è possibile che, abbassando la luce, si possano prendere decisioni più razionali o anche accontentarsi più facilmente dei compromessi".


Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Consumer Psychology.

 

 

Fonte PsychCentral