Terapia e Consulenza | Assago Studio di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale e Terapia EMDR | dott.ssa Loredana Ricchi
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Coronavirus Consigli per Cittadini

Coronavirus Consigli per Cittadini - Terapia e Consulenza | Assago

La preoccupazione in questo momento delicato è comprensibile, ma possiamo provare a gestirla al meglio seguendo le indicazioni dell'Associazione EMDR Italia.

 

A cura dell'Associazione EMDR Italia - www.emdr.it

Come tutto ciò che non conosciamo, il nuovo coronavirus COVID-19 crea forte stress. Quando ci troviamo di fronte a un forte stress mettiamo in atto rispose che se da un lato hanno un valore adattivo e ci permettono di affrontare la situazione al meglio, dall’altro possono comportare irritabilità, iperattivazione, aggressività verbale, disturbi del sonno e della concentrazione.

Tutti comportamenti normali e legittimi che, tuttavia, tendono a mantenersi e aumentare nel tempo, impedendoci di sentirci e operare al meglio delle nostre possibilità.


Occuparci di noi e di come stiamo non ci impedirà di provare stress, ma potrà aiutarci a ridurlo, contenerlo e limitarne gli effetti, permettendoci di affrontare al meglio l’emergenza che stiamo vivendo.


 
1) Privilegiamo come fonti di informazioni soprattutto i canali ufficiali.


      Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
      Istituto Superiore di Sanità: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/


Nei momenti di emergenza in cui la paura e l‘irrazionale inevitabilmente rischiano di prendere il sopravvento, bisogna prendersi cura di sé e non mettersi in condizione di esporsi a informazioni non adeguate e non qualificate incorrendo in fake news o notizie emozionalmente cariche di vissuti ma non basate su dati oggettivi.


2) Scegliere 2 momenti al giorno per informarsi e il canale attraverso il quale si vuole farlo.
L’esposizione continua alla mole di informazioni via web, radio e TV fa rimanere in stato perennemente eccitatorio il nostro sistema di allerta e paura. Per questo meglio scegliere uno o due momenti al giorno nei quali informarsi.


3) Seguire i consigli sulle norme di igiene indicate dal Ministero della Salute. Possiamo dare il nostro contributo per combattere il coronavirus: proteggiamoci e proteggiamo. Insieme si vince.


• Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
• Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
• Evitare abbracci e strette di mano.
• Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro e mezzo.
• Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).
• Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva.
• Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
• Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.
• Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
• Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.


4) Non interrompere "per quanto possibile" la propria routine: in questo momento bisogna ancorarsi a ciò che è certo, noto e prevedibile. Continuare il lavoro e le proprie abitudini laddove possibile. Rispettando sempre le indicazioni di sicurezza vigenti.


5) Scaricare le tensioni attraverso “il fare” permette un migliore riposo notturno.


6) Riposarsi adeguatamente: attività rilassanti serali, meglio non vedere notiziari o speciali sul Coronavirus prima di addormentarsi per non scivolare nel sonno con emozioni negative e con senso di allerta.


7) Mangiare nel modo più regolare possibile e bere acqua. Mangiare molta frutta, verdura e alimenti rafforzativi del sistema immunitario. Possiamo combattere attivamente il coronavirus rendendo il nostro organismo più sano e forte.


8) Parlare e passare del tempo con la famiglia e gli amici. Avere restrizioni di movimento non significa annullare la socializzazione. Utilizziamo videochiamate, skype, zoom e insegnamo ai più anziani come fare per non rimanere “isolati nell’isolamento”.


9) Parlare dei problemi con qualcuno di cui ci si fida. Scegliere le persone con le quali avere un confronto empatico e costruttivo.


10) Fare attività che aiutano a rilassarsi: yoga, training autogeno, meditazione, leggere, giardinaggio, ecc. Moltissimi video sono gratuiti e disponibili on line su tecniche di respirazione e rilassamento.


11) Stacca la spina! Ricordati di parlare di altro, distrarsi e uscire dal loop di discorsi angoscianti e catastrofisti serve a rafforzarci attraverso emozioni positive.